IA responsabile

IA, automazione e responsabilità

MyProID distingue l’intelligenza artificiale reale dall’automazione classica e dal software deterministico.

Nessuna IA generativa nel percorso pubblico attuale: profili, QR, vCard, moduli e contatori aggregati funzionano senza modello generativo.
Ultimo aggiornamento : 23 août 2026Trasparenza prima dell’attivazione · nessuna promessa IA eccessiva
Nessuna IA nascosta

Una funzione deterministica non viene chiamata IA.

Informare prima dell’uso

Una futura IA deve spiegare finalità, fornitore, dati e limiti.

Controllo umano

Le decisioni significative non vengono delegate ciecamente.

Minimizzazione

Nessun invio a un fornitore IA senza necessità e quadro adeguato.

01
Stato attuale

Nessuna IA generativa nel percorso pubblico

La versione attuale non usa modelli generativi per schede, vCard, QR locale, moduli o metriche.

Regole e automazioni deterministiche sono descritte come tali.

Linguaggio accurato

MyProID preferisce una descrizione tecnica corretta a promesse vaghe di intelligenza.

02
Prima dell’attivazione

Cosa documentare per una futura funzione IA

Prima dell’uso devono essere documentati scopo, utilità, rischi e limiti.

  • Finalità e beneficio.
  • Modello e fornitore.
  • Dati inviati, conservati e usati per training.
  • Localizzazione e trasferimenti noti.
  • Errori, allucinazioni e bias.
  • Opzione di non usare la funzione se non essenziale.
  • Controllo umano quando l’impatto è significativo.
03
Dati e privacy

Nessuna trasmissione IA di default

Dati di profilo, account o moduli non vengono inviati a un modello solo perché potrebbero essere utili.

Promesse “zero training” o “zero retention” sono ammesse solo se verificabili.

04
Interazione

Informare quando si interagisce con IA

L’AI Act UE prevede obblighi di trasparenza per alcuni sistemi e contenuti sintetici.

Una futura funzione interessata dovrà identificarsi chiaramente quando richiesto.

Nessuna conformità proclamata senza verifica

Questa pagina descrive principi e non certifica la conformità all’AI Act.

05
Supervisione

Mantenere un controllo umano utile

L’output di un modello resta una proposta quando serve validazione.

Per usi che incidono su persone o decisioni professionali, revisione e correzione umana restano prioritarie.

06
Contenuti generati

Testo, immagini, audio e media sintetici

Un contenuto sintetico non deve essere presentato come testimonianza, certificazione o prova reale.

Quando richiesto, il contenuto generato o manipolato deve essere identificabile.

07
Qualità

Errori, bias e limiti

I modelli possono produrre risultati plausibili ma falsi e amplificare bias.

Risultati di test vengono pubblicati solo se realmente misurati e documentati.

08
Sicurezza

Prompt, input e dati sensibili

Gli input di un modello restano non affidabili e richiedono protezione contro prompt injection ed esfiltrazione.

Segreti, password, chiavi API e dati privati non vengono inseriti nei prompt di default.

09
Fornitori

Servizi IA terzi

Nessun fornitore IA terzo è necessario oggi al front pubblico.

Una funzione esterna non sarà definita locale, indipendente, sovrana o zero-retention senza prova reale.

10
Governance

Revisione, ritiro ed evoluzione

Una funzione IA deve poter essere disattivata se rischi o condizioni cambiano.

Cambi di fornitore, modello, dati o finalità richiedono nuova revisione.

Fonti ufficiali

Quadro in evoluzione

L’AI Act UE prevede obblighi di trasparenza per alcuni sistemi e contenuti.

Usare con giudizio

L’IA non è obbligatoria per una buona scheda

MyProID resta utile senza aggiungere modelli dove basta software classico.

IA responsabile

L’IA come strumento, mai come promessa

Gli usi dell’IA devono restare espliciti, proporzionati e verificabili, con un controllo umano chiaro.

Un link stabileQR localevCard